Chiudi Luca Picchio Live Testimonianze Prenota Subito #Blog
Indietro

Se assumiamo il collaboratore sbagliato non è colpa sua se è lento, svogliato o crea problemi. La colpa è nostra che lo abbiamo assunto senza averne la totale consapevolezza.

QUANTA ATTENZIONI DEDICHI ALLE ASSUNZIONI? TI SVELO IL MIO SEGRETO PER NON COMMETTERE ERRORI

A volte mi dicono che esagero, che il mio annuncio di ricerca di personale è estremo, che sono troppo impattante e che così facendo “metto paura” ai potenziali collaboratori.

 

Ed io rispondo che il mio obiettivo è essere esagerato, estremo, impattante e mettere paura.

Perché una cosa in tutti questi anni l’ho capita: chi viene a lavorare con me deve essere consapevole del lavoro meraviglioso e difficile che andrà a fare.

 

L’ambiente in cui andrà ad inserirsi è eccellente, e L’ECCELLENZA NON È COMODA.

 

Non ammetto ritardi, sciatteria, scuse.

E non devi farlo neppure tu!

Ci sono una sfilza di cose che non tollero dai miei dipendenti, alte sono le aspettative e tantissime le soddisfazioni e le opportunità che mi impegno a garantire.

 

Pretendo che al centro dell’attenzione dello staff ci sia sempre la cliente.

Il che significa che:

·     non è ammissibile dimenticarsi di lei o comportarsi come se lei non ci fosse;

·     non è ammissibile parlare male;

·     voglio vedere lo staff scattante e ossessionato dalla qualità, sia tecnica che relazionale;

·     voglio vedere lo staff entusiasmare le clienti;

·     voglio vedere lo staff unito e collaborativo.

 

Ovviamente anche le pretese bisogna chiederle con il sorriso e spirito collaborativo.

Perché il gruppo (leader incluso) cresce e dà il massimo in un clima di rispetto e serenità.

 

TU SAI COSA CERCHI?

Quando pubblichi un annuncio o fai una selezione, ti fermi alle apparenze o alle raccomandazioni di un amico che ti garantisce che quella è “una persona valida”?

Oppure diventi anche tu, come me, un guerriero che sceglie solo altri guerrieri con il chiodo fisso per i risultati fenomenali.

 

Perché gestire il personale è una delle grandi sfide di chi ha un salone e non possiamo permetterci di incasinarci la vita da soli.

 

Quando dico incasinarci da soli intendo che, facendo le scelte sbagliate a monte, sarà molto più difficile correggere un collaboratore.

Se assumiamo il collaboratore sbagliato non è colpa sua se è lento, svogliato o crea problemi.

La colpa è nostra che lo abbiamo assunto senza averne la totale consapevolezza.

 

Dobbiamo essere diretti e molto chiari su come funzionano le cose nel nostro salone, per due ragioni:

1. i collaboratori inadatti scapperanno a gambe levate terrorizzati;

2. i collaboratori adatti non vedranno l’ora di cominciare e dare il massimo!

 

Le persone affamate di risultati, che hanno voglia di crescere e mettersi in gioco, sono attratte da un ambiente di lavoro stimolante.

 

Non dimenticare che attraiamo ciò di cui abbiamo bisogno, perciò focalizzati sui collaboratori che desideri e fai in modo che vengano da te.


Indietro